La fase preliminare di ogni progettazione sull'esistente è il rilievo non solo metrico, ma qualitativo. Occorre acquisire la comprensione degli spazi nei loro aspetti dimensionali, meterici e d'uso.
La fotomodellazione da drone in questo è uno strumento ormai insostituibile per la visione d'insieme che riesce a garantire.
Il trasferiemento di informazioni progettuali alle figure esecutivo è sempre una fase cruciale in cui talvolta, si ricevono ottime indicazioni su miglioramenti funzionali.
I numerosi salti di quota originariamente risolti con scalini e rampe irregolari oltre che fuori norma, sono stati eliminati definendo nuovi piani di calpestio e piani inclinati.
Tutto lo sviluppo del persorso ora è accessibile a chiunque abbia deficit motori o sensoriali.
La maggiore difficoltà dell'integrazione impiantistica, è stata rappresentata dall'integrazione in piani a bassissimo spessore, sia a livello pavimentale, sia di elevato.
La particolare conformazione del cantiere, adiacente alla linea di costa, ma costretto a monte dalla preesistenza del complesso della Torre di Mola, ha richiesto una pianificazione attenta delle fasi operative, sia in senso temporale, sia nelle soluzioni tecnologiche.
Esempio di eliminazione di barriera fisica e sensoriale, con un piano inclinato.
L'effetto materico è stato garantito dal calcestruzzo colorato con effetto pietrisco a vista.
La maggiore difficoltà è stata rappresentata dalla scelta del trattamento superficiale che non poteva prevedere il classico idrolavaggio a pressione.
E' stata adottata una soluzione a "polvere", rimuovibile con aspirazione meccanica senza intaccare la matrice ambientale del mare.
L'illuminazione lineare ha la funzione di sottolinerare le forme architettoniche conferendo piena visibilità al transito pedonale.
L'illuminazione radente dall'alto esalta l'effetto spatolato dell'intonaco di rivestimento.