Questione di equilibrio: tra architettura e vita

Questione di equilibrio: tra architettura e vita

In architettura come nella vita, la stabilità non è mai scontata. Si regge su un insieme complesso di forze fisiche, calcoli, materiali, oppure scelte, intenzioni che a volte sono anche invisibili.

Monumenti e opere storiche ben rappresentano.

Il caso architettonico: la Chiesa del Buon Consiglio a Lecce

Passeggiando tra le vie barocche di Lecce, ti potrebbe capitare di essere attratto da una facciata che sembra stia per cadere: quella della Chiesa del Buon Consiglio, situata nel quartiere Rudiae. L’architettura dei dettagli sembra sfidare le leggi della statica.

La Chiesa, costruita tra il 1575 e il 1579, presenta un timpano, massiccio ed elegante, che si innalza sopra il tetto retrostante, apparentemente senza alcun sostegno visibile. La cornice si appoggia su una parete sottostante decisamente più esile.

Eppure, l’equilibrio c’è. In cima, la scultura del pellicano simbolo della Passione di Cristo, quasi fa passare in secondo piano la reale meraviglia architettonica che hai di fronte.

Come è possibile?

Probabilmente, grazie al peso degli obelischi laterali e della statua centrale che ne stabilizzano la composizione, si ottiene l’equilibrio che stai ammirando.

La precarietà di questa armonia di forze la rende ancora più speciale. In altre parole, un equilibrio ottenuto più con il disegno e la distribuzione dei pesi che con rinforzi strutturali visibili.

Proprio come accade, spesso, anche nella nostra vita.

L’Equilibrio: una questione universale, dall’architettura alla vita quotidiana

L’equilibrio è un obiettivo frequente nelle valutazioni di un tecnico, l’aspetto architettonico insieme a quello strutturale, la bellezza bilanciata dalla funzionalità degli spazi.

Nella vita esistono tante altre sfumature di questo termine. L’equilibrio mentale, come il carico emotivo che ognuno di noi porta. A volte, siamo “facciate” che appaiono solide, ma che si sorreggono grazie a forza d’animo, o compromessi interiori.

Esiste l’equilibrio professionale: tra ambizione e responsabilità, o quello tra performance e obiettivi, e la dimensione della soddisfazione e del benessere. Quanto spesso sacrifichiamo il nostro personale equilibrio per essere all’altezza delle aspettative altrui e quando, invece, siamo come il timpano che pare sospeso?

Ancora, esiste equilibrio nelle relazioni, e verso se stessi: tra amor proprio e altruismo. Dove finisce il dare e dove comincia il perdersi? Un contrasto che necessita di bilanci morali e emotivi, proprio come una facciata murale bilancia masse e vuoti.

Quello che forse maggiormente affascina lo studio architettura Abaco? Quello creativo: tra rigore e ispirazione. Sì, perché in architettura, dobbiamo sapere quando irrigidire le forme e quando lasciarle fluire.

Le strutture visibili e quelle invisibili

In un edificio, come in un progetto personale, ciò che regge l’intero sistema non è sempre in bella vista.

Anzi, spesso sono le “catene retrostanti”, i legami, le abitudini, le persone che ci circondano a garantirci stabilità. Quando mancano, l’equilibrio può diventare apparente, o provvisorio. Per questo è fondamentale conoscere ciò che ci sostiene davvero. Per questo, un architetto quando progetta, calcola e quando crea, pensa.

Questa è la filosofia di ABACO, ed è per questo che oggi abbiamo voluto esaltare il lavoro dei tecnici dell’antichità eseguito nella Chiesa del Buon Consiglio a Lecce, che col suo timpano sfida le leggi della statica.

Quanto vale l’equilibrio oggi e quanto potere ha?

La Chiesa del Buon Consiglio dimostra che anche un sistema apparentemente precario può reggersi se ben progettato. Il suo timpano sfida la gravità, non grazie alla forza evidente ma per armonia e saggezza compositiva.

Allo stesso modo, nella vita l’equilibrio non è uno stato statico, ma un continuo aggiustamento tra forze visibili e invisibili.

Come l’architettura insegna, l’equilibrio non è immobilità, ma dinamica continua: una vera e propria danza tra forze. L’architettura è viva.

Contatta lo studio ABACO per il tuo progetto di riqualificazione, un esperto ti affiancherà con le migliori soluzioni architettoniche.